Sunday, May 18, 2008

It's a Hard Life - Queen

It's a hard life
To be true lovers together
To love and live forever in each others hearts
It's a long hard fight
To learn to care for each other
To trust in one another right from the start
When you're in love

Sunday, May 11, 2008

Too much love will kill you - Queen

I'm just the pieces of the man I used to be
Too many bitter tears are raining down on me
I'm far away from home
And I've been facing this alone
For much too long
I feel like no-one ever told the truth to me
About growing up and what a struggle it would be
In my tangled state of mind
I've been looking back to find
Where I went wrong

Too much love will kill you
If you can't make up your mind
Torn between the lover
And the love you leave behind
You're headed for disaster
'cos you never read the signs
Too much love will kill you
Every time
I'm just the shadow of the man I used to be
And it seems like there's no way out of this for me
I used to bring you sunshine
Now all I ever do is bring you down

How would it be if you were standing in my shoes
Can't you see that it's impossible to choose
No there's no making sense of it
Every way I go I'm bound to lose
Too much love will kill you
Just as sure as none at all
It'll drain the power that's in you
Make you plead and scream and crawl
And the pain will make you crazy
You're the victim of your crime

Too much love will kill you
Every time
Too much love will kill you
It'll make your life a lie
Yes, too much love will kill you
And you won't understand why
You'd give your life, you'd sell your soul
But here it comes again
Too much love will kill you
In the end...
In the end.

Sunday, May 04, 2008

..e meno male che non sapevamo più parlare..

Una compagnia di porcospini, in una fredda giornata d'inverno, si strinsero vicini, per proteggersi, col calore reciproco, dal rimanere assiderati. Ben presto, però, sentirono le spine reciproche; il dolore li costrinse ad allontanarsi di nuovo l'uno dall'altro. Quando poi il bisogno di scaldarsi li portò di nuovo a stare insieme, si ripeté quell'altro malanno; di modo che venivano sballottati avanti e indietro tra due mali, finché non ebbero trovato una moderata distanza reciproca, che rappresentava per loro la migliore posizione.

(A. Schopenhauer, Parerga e Paralipomena, II, 2, cap. 30, 396)

Thursday, May 01, 2008

i'm a screwup

a volte mi dico che penso troppo..altre che forse dovrei pensare un po' di più prima di parlare, invece di dire la prima cosa che mi viene in mente.
perchè devo sempre creare dei casini dove non ci sono? perchè sono così instabile..
avevi ragione fabietto. se la vita va bene cerco di rovinarmela perchè forse mi piace stare male. e se va male devo sempre amplificare tutto. che immatura...

Wednesday, April 30, 2008

this degeneration..

come si fa a smettere di pensare??

on air: Placebo - You don't care about us.

Monday, April 21, 2008

schlafes bruder

Mi capita sempre più spesso, complice l'università temo, di abbandonare libri iniziati.
Ieri sera nel letto pensavo a un sacco di cose, e soprattutto mi è venuto in mente un libro che avevo iniziato un paio di anni fa: Le voci del mondo di Robert Schneider.
Ecco come inizia...

Chi ama, non dorme

Questa è la storia del musicista Johannes Elias Alder, che all'età di ventidue ann si tolse la vita, avendo deciso di non più dormire.
Si era innamorato perdutamente, e perciò infelicemente, della cugina Elsbeth, e si era rifiutato da allora di riposare anche solo un istante finchè non avesse risolto il mistero del suo amore impossibile. [...] Come potrebbe un uomo affermare onestamente di amare la propria donna per la vita intera, se si limita ad amarla di giorno, e forse anche allora per la breve durata di un pensiero? Era falso, perchè chi dorme non ama.

Friday, April 18, 2008

..well I've seen you suffer...

Stasera si suona.
Oggi in centro sono andata a cercare gli spartiti delle suite di Bach, ma niente, non c'è nulla da ricordi, c'è solo il Dotzauer.
Come sto? Non lo so. Non ho alcuna idea di cosa ci sia dentro di me. Ma non sento più di essere vuota. E anche l'inquietudine dei giorni passati sembra essersi risolta.

On Air: Placebo - I'll be yours

Sunday, April 13, 2008

in questo periodo continuerei a suonare

non so perchè ma in questo periodo continuerei a suonare. ho mille cose per la testa. mille pensieri, mille sentimenti, e quello mi sembra l'unico modo per buttare fuori quello che ho dentro.
sto imparando a fare il vibrato. fa malissimo, ti distrugge la pelle delle dita, e per ora esce un suono schifoso. però venerdì daniela era contenta, dice che andava benissimo come lo facevo (anche se al primo tentativo è uscito il vibrato da chitarrista e lei è scoppiata a ridere..:S).
prendo in mano il violoncello e lo abbraccio. a volte sto anche dei minuti ferma senza suonare. penso a mille cose e intanto tengo il violoncello tra le mie gambe con le braccia appoggiate sulla cassa armonica.
è come se in questo periodo ci fosse solo quello. mi capita che mi sveglio la mattina e canticchio i pezzi che sto studiando. sto arrivando a trascurare la matematica. studio analisi ascoltando le suite per violoncello solo di Bach, e penso a quando mai riuscirò a farle. paola dice che capisce perchè mi piacicono: sono malinconiche e quasi inquietanti.
già...perchè in questo periodo io sono così: malinconica e inquieta.

Friday, April 11, 2008

x_o

L LAMA scrive:
tomorrow morin' all will be revealed!
franbuck scrive:
pauraaaa
IL LAMA scrive:
ed io metterò una faccina
IL LAMA scrive:
su msn
IL LAMA scrive:
che ti farà capire
L LAMA scrive:
chi è
IL LAMA scrive:
il cylon
franbuck scrive:
chi è il cylon?
IL LAMA scrive:
@basd
franbuck scrive:
nuooooooooo
IL LAMA scrive:
@asd
franbuck scrive:
secondome sarà o_0
IL LAMA scrive:
nono
IL LAMA scrive:
sarà
IL LAMA scrive:
X_X
IL LAMA scrive:
uhm.. però..
IL LAMA scrive:
se mettessi
IL LAMA scrive:
X_O
IL LAMA scrive:
capiresti
IL LAMA scrive:
chi è
franbuck scrive:
ahahhaah
IL LAMA scrive:
@lol
IL LAMA scrive:
uh
IL LAMA scrive:
ma se ci pensi..
IL LAMA scrive:
lui è l'xo
IL LAMA scrive:
della nave..
IL LAMA scrive:
x_o...
IL LAMA scrive:
folle
franbuck scrive:
ihihih
franbuck scrive:
ora lo metto sul blog
IL LAMA scrive:
morteeeeeeeeee
franbuck scrive:
te lo meriti
IL LAMA scrive:
uhm
IL LAMA scrive:
mi sa di sì
IL LAMA scrive:
resipisco

Tuesday, April 08, 2008

Deuces are wild...

Questa canzone è veramente dolcissima...mamma mia...che bello che abbia conosciuto gli Aerosmith...

I love to look into your big brown eyes
They talk to me and seem to hypnotize
They say the things nobody dares to say
And I'm not about to let you fly away

My lover with no jet lag
We're staying up all night in my sleeping bag
You got a heart beatin' rhythm from the subterranean
I really love you little girl
I don't need to explain

[Chorus]
I love you 'cause your deuces are wild, girl
Like a double shot of love is so fine
I been lovin' you since you was a child, girl
'Cause you and me is two of a kind

Ah, like deja vu I feel like I've been here
Or somewhere else but you've been always near
It's you that's in my dreams I'm begging for
But I woke up when someone slammed the door

So hard I fell outta bed
Screamin' mama's little baby loves shortnin' bread
And the moral of the story I can testify
I get stoned on you girl
That's the best reason why

Sunday, April 06, 2008

who am I?

dire che è un po' che non aggiorno il blog non è esatto...però è un po' che non scrivo di me, di quello che mi succede..la verità è che ultimamente non riesco a guardarmi dentro. Se qualcuno mi chiedesse chi sono, mi chiedesse di parlargli di me, non saprei da che parte cominciare. Che periodo strano, non so più chi sono, come se fossi talmente concentrata sulle cose di tutti gli giorni (in primis gli esami) da non avere più tempo di guardarmi dentro. Sono un po' disorientata.
E oltre a questo mi rendo conto di non sapere più scrivere (ammesso e non concesso che ne fossi in grado). L'altra sera volevo produrre qualcosa, mi sembrava persino di essere piuttosto ispirata, ma in realtà non sono andata oltre una mezza paginetta di moleskine...é come se progressivamente mi stessi svuotando. Sono solo un involucro di una persona che studia matematica, ma che anche lì, troppe volte, ha l'impressione di non sentire più nulla...

Wednesday, April 02, 2008

the shape of things to come

Oggi è uno di quei giorni in cui mi vengono in mente cose che non saprei spiegare se non con una citazione...e forse nemmeno la citazione riesce nell'intento..

Number Six: Life has a melody, Gaius. A rhythm of notes that become your existence once played in harmony with God's plan. It's time to do your part and realize your destiny.
Dr. Gaius Baltar: Which is what, exactly?
Six: You are the guardian and protector of the new generation of God's children. The first member of our family will be with us soon, Gaius. It's time to make your choice.
Baltar: But I don't understand what you're talking about. Really, I don't understand—
Six: Come... see the face of the shape of things to come.

Kobol's Last Gleaming, Part II

Veramente bellissima anche la parte strumentale di sottofondo..coinvolgente..