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Thursday, December 02, 2010

oscillatori armonici

Non si rendeva conto di vivere l'esperienza concreta della libertà; qualunque cosa fosse era terribile, e Annabelle era destinata a non essere più la stessa, dopo quei dieci minuti. Molti anni dopo, Michel avrebbe esposto una breve teoria della libertà umana basata sull'analogia con il comportamento dell'elio superfluido. Fenomeni atomici discreti, gli scambi di elettroni tra neuroni e sinapsi all'interno del cervello sono per principio assoggettati all'imprevedibilità quantistica; tuttavia il gran numero di neuroni fa sì che, per annullamento statistico delle differenze elementari, il comportamento umano sia - tanto in generale quanto in particolare - altrettanto rigorosamente determinato di quelli di qualsiasi altro sistema naturale. Eppure, in determinate circostanze, estremamente rare - i cristiani parlavano di stato di grazia - un'onda di coerenza nuova sorge e si propaga all'interno del cervello; si manifesta, in maniera temporanea o definitiva, un comportamento nuovo, regolato da un completamente diverso sistema di oscillatori armonici; allora si dà quello che si è convenuto di designare come atto libero.

(Michel Houllebecq, Le particelle elementari)

Friday, November 27, 2009

Lc 11,5-8


"Amico, prestami tre pani perché un amico mi è arrivato in casa da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti"

...avrei voluto leggerlo e capirlo un annetto fa...

Thursday, July 16, 2009

Karma police, arrest this man: he talks in maths...

Thursday, July 09, 2009

eternal sunshine of the spotless mind

"The quote goes, 'How happy is the blameless vestal's lot? The world forgetting, by the world forgot. Eternal sunshine of the spotless mind. Each prayer and each wish resigned.'"

Wednesday, January 07, 2009

niente da capire

è troppo tempo amore che noi giochiamo a scacchi, 
e mi dicono che stai vincendo e ridono da matti.
ma io non lo sapevo che fosse una partita
posso dartela vinta e tenermi la mia vita.

(Francesco de Gregori, Niente da Capire)

Saturday, January 03, 2009

Sometimes

Sometimes, Pearl Jam

Large fingers pushing paint
you're God and you've got big hands
the colors blend... the challenges you give me
seek my part... devote myself
my small self... like a book amongst the many on a shelf
sometimes I know, sometimes I rise
sometimes I fall, sometimes I don't
sometimes I cringe, sometimes I live
sometimes I walk, sometimes I kneel
sometimes I speak of nothing at all
sometimes I reach to myself, dear god

e intanto il sole sta sciogliendo la neve..

Amare non è guardarsi l'un l'altro, ma guardare insieme nella stessa direzione (A. de Saint-Exupéry)

Saturday, December 27, 2008

Pòthos/Hìmeros

L'assente
  1. L'unica assenza è quella dell'altro: è l'altro che parte, sono io che resto. L'altro è in stato di perpetua partenza, sempre sul punto di mettersi in viaggio; egli è, per vocazione, migratore, errante; io che amo sono invece, per vocazione inversa, sedentario, immobile, a disposizione, in attesa, sempre nello stesso posto, in giacenza, come un pacco in un angolo sperduto d'una stazione. L'assenza amorosa è possibile in un solo senso e non può essere espressa che da chi resta - e non da chi parte: io, sempre presente, non si costituisce che di fronte a te, continuamente assente. Esprimere l'assenza equivale a significare di colpo che il posto del soggetto e il posto dell'altro non possono essere permutati; è come dire: "Sono meno amato di quanto io ami".
  2. Storicamente il discorso dell'assenza viene fatto dalla Donna: la Donna è sedentaria, l'Uomo è vagabondo, viaggiatore; la Donna è fedele (aspetta), l'uomo è cacciatore (cerca l'avventura, fa la corte). E' la Donna che dà forma all'assenza, che ne elabora la finzione, poichè ha il tempo per farlo. [...]
  3. Talvolta mi succede di sopportare bene l'assenza. Io sono allora "normale": sono in linea col modo in cui "tutti" sopportano la separazione da una "persona cara"; mi conformo con cognizione all'addestramento attraverso cui sono stato abituato assai per tempo ad essere separato da mia madre - ciò che tuttavia, in principio, non mancò di essere doloroso (per non dire sconvolgente). Agisco da soggetto ben svezzato: aspettando, so nutrirmi di altre cose che non siano solamente il seno materno. Questa assenza ben sopportata non è altro che l'oblio. A intermittenza, io sono infedele.  [...]
  4. Mi risveglio molto in fretta da questo oblio. Metto frettolosamente a posto una memoria, uno smarrimento. Una parola (classica) ha origine dal corpo, che esprime l'emozione d'assenza: sospirare: "sospirare per la presenza corporea": le due metà dell'androgino sospirano l'una per l'altra, come se ogni respiro, incompleto, volesse confondersi con l'altro: l'immagine dell'abbraccio, in quanto esso fonde le due immagini in una sola. [...] 
(Come! il desiderio non è forse sempre lo stesso, sia che l'oggetto sia presente o assente? L'oggetto non è forse sempre assente? - Non si tratta dello struggimento, vi sono due parole: Pòthos, per il desiderio dell'essere assente, e Hìmeros, più ardente, per il desiderio dell'essere presente.)

(Roland Barthes, Frammenti di un discorso amoroso)

Thursday, December 25, 2008

un po' come con Goffredo

Eravamo come due persone che hanno tra le mani lo strumento che amano, ma non lo sanno suonare.

(Fabio Volo, Un posto nel mondo)

Friday, December 05, 2008

credo che jul capirà...

"Vedere il lato bello, accontentarsi del momento migliore..."

Wednesday, November 19, 2008

the bends


Where do we go from here?
The words are coming out all weird
Where are you now when I need you?

A lull on an aeroplane
Fall asleep against the window pane
My blood will thicken.

I need to wash myself again to hide all the dirt and pain
'cause I'd be scared that there's nothing underneath
And who are my real friends?
Have they all got the bends?
Am I really sinking this low?


My baby's got the bends - Oh no
We don't have any real friends - No no no
Just lying in a bar with my drip feed on
talking to my girlfriend waiting for something to happen
I wish it was the sixties
I wish I could be happy
I wish, I wish, I wish that something would happen.

Where do we go from here?
The planet is a gunboat in a sea of fear
And where are you?
They brought in the C.I.A.
The tanks, and the whole marines to blow me away
To blow me sky high.

My baby's got the bends
We don't have any real friends
Just lying in a bar with my drip feed on
talking to my girlfriend waiting for something to happen
I wish it was the sixties
I wish I could be happy
I wish, I wish, I wish that something would happen.

I want to live and breathe
I want to be part of the human race.

I want to live and breathe
I want to be part of the human race.

Where do we go from here?
The words are coming out all weird
Where are you now when I need you?

Sunday, October 19, 2008

21 grams

The earth turned to bring us closer. It turned on itself and in us, until it finally brought us together in this dream.

There's a number hidden in every aspect of life.

There are so many things that have to happen for two people to meet.

Friday, August 01, 2008

why so serious?


Introduce a little anarchy, you upset the established order, and everything becomes chaos.
I am an agent of chaos. And you know the thing about chaos, Harvey? It’s fair.

Friday, July 25, 2008

Persuasione

Un tempo erano l'uno per l'altra! Ora più nulla! Un tempo, fra tutta la numerosa compagnia che riempiva il salotto di Uppercross sarebbero stati quelli che avrebbero avuto più difficoltà a cessare di parlare l'un l'altra. Ad eccezione, forse, dell'ammiraglio e di Mrs Croft, che apparivano particolarmente affezionati e felici [...], non potevano esservi due cuori così aperti, due gusti così simili, sentimenti così comuni, visi così amati. Ora erano come estranei, anzi, peggio che estranei, perchè non potevano più conoscersi. Era una rottura definitiva, completa.

(Jane Austen, Persuasione)

Monday, June 30, 2008

jesolo 2008


fresca era l'aria di giugno e la notte sentiva l'estate arrivar...

Wednesday, June 25, 2008

dannata internet

ora accendo il mac
navigo un po' sul web
ho scoperto un sito di tonsille asportate con il trucco del gelato
oh oh internet
dannata internet
col motore di ricerca puoi arrivare dappertutto. anche dove non volevi
w w w w w
dannato www
se sapevo prima che facevi questi danni
non nascevo propri adesso.

(EeLST - Gargaroz)

Monday, June 23, 2008

n-esima citazione

Lui si diceva che la ragazza del sogno non somigliava a nssuna delle donne che aveva incontrato nella sua vita. La ragazza che gli pareva di conoscere più intimamente di ogni altra era in realtà del tutto sconosciuta. Ma era lei quella che aveva sempre desiderato. Se mai fosse esistito pr lui un qualche Paradiso personale, in quel Paradiso avrebbe dovuto vivere al suo fianco. La donna del sogno era l' "Es muss sein!" del suo amore.
Si ricordò del famoso mito del Simposio di Platone: all'inizio gli esseri umani erano ermafroditi e Dio li spaccò in due metà che da allora vagano per il mondo cercandosi. L’amore è il desiderio della metà perduta di noi stessi.
Ammettiamo che sia così; che ciascuno di noi abbia da qualche parte del mondo un partner insieme al quale, un tempo, costituiva un unico corpo. L’altra metà di Thomàs era la donna che aveva sognato. Solo che l’uomo non trova l’altra metà di se stesso. Al suo posto gli manderanno sulla corrente, in una cesta, Tereza. Ma cosa accadrà quando poi lui incontrerà davvero la donna che gli è stata destinata, l’altra metà di se stesso? Chi preferirà? La donna della cesta o la donna del mito di Platone?
Si immaginò di vivere in un mondo ideale con la donna del sogno. Sotto le finestre aperte della loro villa passa Tereza. E’ sola, si ferma sul marciapiede e da lì lo guarda con uno sguardo infinitamente triste. E lui non riesce a sostenere quello sguardo. Sente di nuovo il dolore di lei nel proprio cuore! Di nuovo è preda della compassione e si inabissa nell’anima di Tereza. Ma lei gli dice con amarezza di rimanere lì dove si sente felice, e ha i gesti bruschi e scomposti che l’hanno sempre irritato e che gli dispiacciono in lei. Lui le afferra quelle mani nervose, le stringe nelle proprie per poterle calmarle. E sa che avrebbe abbandonato il suo Paradiso dove vive con la ragazza del sogno, che avrebbe tradito l’"Es muss sein!" del suo amore per andare via insieme a Tereza, la donna nata da sei ridicole coincidenze.
E intanto sedeva sul letto e guardava la donna distesa al suo fianco che gli stringeva la mano nel sonno. Sentì per lei un amore inesprimibile.

(Milan Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere)

Thursday, May 22, 2008

Battlestar Galactica Razor

You're born.
You live,
and you die.
There are no do-overs.
No second chances to make things right if you frak them up the first time.
Not in this life anyway.
...
You make your choices and you live with them.
And in the end, you are those choices.

Sunday, May 04, 2008

..e meno male che non sapevamo più parlare..

Una compagnia di porcospini, in una fredda giornata d'inverno, si strinsero vicini, per proteggersi, col calore reciproco, dal rimanere assiderati. Ben presto, però, sentirono le spine reciproche; il dolore li costrinse ad allontanarsi di nuovo l'uno dall'altro. Quando poi il bisogno di scaldarsi li portò di nuovo a stare insieme, si ripeté quell'altro malanno; di modo che venivano sballottati avanti e indietro tra due mali, finché non ebbero trovato una moderata distanza reciproca, che rappresentava per loro la migliore posizione.

(A. Schopenhauer, Parerga e Paralipomena, II, 2, cap. 30, 396)

Monday, April 21, 2008

schlafes bruder

Mi capita sempre più spesso, complice l'università temo, di abbandonare libri iniziati.
Ieri sera nel letto pensavo a un sacco di cose, e soprattutto mi è venuto in mente un libro che avevo iniziato un paio di anni fa: Le voci del mondo di Robert Schneider.
Ecco come inizia...

Chi ama, non dorme

Questa è la storia del musicista Johannes Elias Alder, che all'età di ventidue ann si tolse la vita, avendo deciso di non più dormire.
Si era innamorato perdutamente, e perciò infelicemente, della cugina Elsbeth, e si era rifiutato da allora di riposare anche solo un istante finchè non avesse risolto il mistero del suo amore impossibile. [...] Come potrebbe un uomo affermare onestamente di amare la propria donna per la vita intera, se si limita ad amarla di giorno, e forse anche allora per la breve durata di un pensiero? Era falso, perchè chi dorme non ama.