Monday, January 12, 2009

Saturday, January 10, 2009

compagni di viaggio

Francesco de Gregori, Compagni di Viaggio

Avevano parlato a lungo di passione e spiritualità.
E avevano toccato il fondo della loro provvisorietà.
Lei disse sta arrivando il giorno,
chiudi la finestra o il mattino ci scoprirà.
E lui sentì crollare il mondo,
sentì che il tempo gli remava contro,
schiacciò la testa sul cuscino,
per non sentire il rumore di fondo della città.
Una tempesta d'estate lascia sabbia e calore.
E pezzi di conversazione nell'aria e ancora voglia d'amore.


Lei chiese la parola d'ordine, il codice d'ingresso al suo dolore.
Lui disse "Non adesso, ne abbiamo già discusso troppo spesso,
aiutami piuttosto a far presto,
il mio volo lo sai partirà tra poco più di due ore.
Sentì suonare il telefono nella stanza gelata
e si svegliò di colpo e capì di averla solo sognata.
Si domandò con chi fosse e pensò "E' acqua passata".
E smise di cercare risposte, sentì che arrivava la tosse,
si alzò per aprire le imposte,
ma fuori la notte sembrava appena iniziata.


Due buoni compagni di viaggio non dovrebbero lasciarsi mai.
Potranno scegliere imbarchi diversi, saranno sempre due marinai.
Lei disse misteriosamente "Sarà sempre tardi per me quando ritornerai".
E lui buttò un soldino nel mare, lei lo guardò galleggiare, si dissero "Ciao!"
per le scale e la luce dell'alba da fuori sembrò evaporare.

Wednesday, January 07, 2009

niente da capire

è troppo tempo amore che noi giochiamo a scacchi, 
e mi dicono che stai vincendo e ridono da matti.
ma io non lo sapevo che fosse una partita
posso dartela vinta e tenermi la mia vita.

(Francesco de Gregori, Niente da Capire)

Tuesday, January 06, 2009

learn to fly

non so se ve lo ricordate...ma io prima ho ascoltato la canzone su iTunes e mi è venuto in mente...ah..la mia adolescenza..

purtroppo non funziona l'embedding..quindi linko 


Saturday, January 03, 2009

Sometimes

Sometimes, Pearl Jam

Large fingers pushing paint
you're God and you've got big hands
the colors blend... the challenges you give me
seek my part... devote myself
my small self... like a book amongst the many on a shelf
sometimes I know, sometimes I rise
sometimes I fall, sometimes I don't
sometimes I cringe, sometimes I live
sometimes I walk, sometimes I kneel
sometimes I speak of nothing at all
sometimes I reach to myself, dear god

e intanto il sole sta sciogliendo la neve..

Amare non è guardarsi l'un l'altro, ma guardare insieme nella stessa direzione (A. de Saint-Exupéry)

Thursday, January 01, 2009

Nell'amore non c'è timore, al contrario l'amore perfetto scaccia il timore, perché il timore suppone un castigo e chi teme non è perfetto nell'amore. (1Gv 4,18)

Monday, December 29, 2008

Vinicio Capossela, I vecchi amori

Se ne vanno via
i vecchi amori
vanno via
e ci lasciano soli
quasi che
mai fossero esistiti
eran qui
ma son gia' spariti

E li rivedi
come in un film di ieri
appannati
nel fondo dei bicchieri
quasi quasi ti stupisci
della loro discrezione
e non capisci
se sia stata una finzione

E che ridicolo che e'
incontrare i loro volti
come stai
che stai facendo
ti chiedono ridendo

E allora vivono soltanto
nelle chiacchiere di notte
in quei discorsi
coi tuoi amici piu' delusi
e un nuovo amore
e' l'unico soltanto
che possa far rivivere
quel tuo vecchio cuore infranto

E che ridicolo che e'
incontrare i loro volti
come stai
che stai facendo
ti chiedono ridendo

Saturday, December 27, 2008

Pòthos/Hìmeros

L'assente
  1. L'unica assenza è quella dell'altro: è l'altro che parte, sono io che resto. L'altro è in stato di perpetua partenza, sempre sul punto di mettersi in viaggio; egli è, per vocazione, migratore, errante; io che amo sono invece, per vocazione inversa, sedentario, immobile, a disposizione, in attesa, sempre nello stesso posto, in giacenza, come un pacco in un angolo sperduto d'una stazione. L'assenza amorosa è possibile in un solo senso e non può essere espressa che da chi resta - e non da chi parte: io, sempre presente, non si costituisce che di fronte a te, continuamente assente. Esprimere l'assenza equivale a significare di colpo che il posto del soggetto e il posto dell'altro non possono essere permutati; è come dire: "Sono meno amato di quanto io ami".
  2. Storicamente il discorso dell'assenza viene fatto dalla Donna: la Donna è sedentaria, l'Uomo è vagabondo, viaggiatore; la Donna è fedele (aspetta), l'uomo è cacciatore (cerca l'avventura, fa la corte). E' la Donna che dà forma all'assenza, che ne elabora la finzione, poichè ha il tempo per farlo. [...]
  3. Talvolta mi succede di sopportare bene l'assenza. Io sono allora "normale": sono in linea col modo in cui "tutti" sopportano la separazione da una "persona cara"; mi conformo con cognizione all'addestramento attraverso cui sono stato abituato assai per tempo ad essere separato da mia madre - ciò che tuttavia, in principio, non mancò di essere doloroso (per non dire sconvolgente). Agisco da soggetto ben svezzato: aspettando, so nutrirmi di altre cose che non siano solamente il seno materno. Questa assenza ben sopportata non è altro che l'oblio. A intermittenza, io sono infedele.  [...]
  4. Mi risveglio molto in fretta da questo oblio. Metto frettolosamente a posto una memoria, uno smarrimento. Una parola (classica) ha origine dal corpo, che esprime l'emozione d'assenza: sospirare: "sospirare per la presenza corporea": le due metà dell'androgino sospirano l'una per l'altra, come se ogni respiro, incompleto, volesse confondersi con l'altro: l'immagine dell'abbraccio, in quanto esso fonde le due immagini in una sola. [...] 
(Come! il desiderio non è forse sempre lo stesso, sia che l'oggetto sia presente o assente? L'oggetto non è forse sempre assente? - Non si tratta dello struggimento, vi sono due parole: Pòthos, per il desiderio dell'essere assente, e Hìmeros, più ardente, per il desiderio dell'essere presente.)

(Roland Barthes, Frammenti di un discorso amoroso)

Friday, December 26, 2008

una parentesi

è buffa la metamorfosi che riesco ad avere ogni giorno, quando passo dalla felpa rosa con cappuccio scolorito da giovane emo che violenta leone di bronzo alla giovane donna che indossa chanel no. 5...
E mentre questa metamorfosi continua a ripetersi, trasparare in pieno la vuotezza della mia esistenza e del mondo che mi sono creata intorno.

Thursday, December 25, 2008

un po' come con Goffredo

Eravamo come due persone che hanno tra le mani lo strumento che amano, ma non lo sanno suonare.

(Fabio Volo, Un posto nel mondo)

Wednesday, December 24, 2008

Easy to be hard

How can people be so heartless
How can people be so cruel
Easy to be hard
Easy to be cold

How can people have no feelings
How can they ignore their friends
Easy to be proud
Easy to say no

And especially people
Who care about strangers
Who care about evil
And social injustice
Do you only
Care about the bleeding crowd?
How about a needing friend?
I need a friend

How can people be so heartless
You know I'm hung up on you
Easy to give in
Easy to help out

And especially people
Who care about strangers
Who say they care about social injustice
Do you only
Care about the bleeding crowd
How about a needing friend?
I need a friend

How can people have no feelings
How can they ignore their friends
Easy to be hard
Easy to be cold
Easy to be proud
Easy to say no